ASSOCIAZIONE NATURISTA EMILIANO ROMAGNOLA
ASSOCIAZIONE NATURISTA EMILIANO ROMAGNOLA
Di TINA SANGIORGI
L'acqua di San Giovanni è un’acqua nella quale viene messo in infusione un mix di erbe e fiori spontanei la notte di San Giovanni (la notte che precede il 24 giugno, che è il giorno in cui viene celebrato San Giovanni Battista).
Da sempre una notte magica del solstizio d’estate.
E' questo il periodo in cui inizia il momento più propizio per la natura. In passato, per evitare eventi negativi (come siccità e tempeste) che avrebbero potuto rovinare i raccolti, venivano fatte preghiere e riti magici propiziatori. Per questo motivo, raccogliere questa rugiada era considerato un rito utile per ottenere salute e serenità nei mesi successivi.
Quest'acqua viene usata per lavare viso e mani. Si tratta di un tradizionale rito propiziatorio, considerato un gesto di purificazione, in quanto la rugiada ricordava il battesimo di San Giovanni Battista. Bagnarsi mani e volto con la rugiada di questa notte ha un significato di rinascita e rinnovamento. Si dice porti fortuna, amore e salute.
Ecco qualche consiglio di Tina per preparare questa preziosa acqua:
* Quando si prepara? Secondo la tradizione si devono raccogliere erbe e fiori spontanei la sera del 23 Giugno, dopo il tramonto.
* Nella scelta delle erbe non c’è una regola, ci si affida al proprio istinto scegliendo tra le erbe presenti.
* I fiori raccolti vanno messi in una bacinella piena d’acqua da lasciare all’aperto tutta la notte.
* Le erbe e i fiori in questo modo possono assorbire la rugiada del mattino.
* La mattina del 24 giugno, si otterrà l’acqua profumata di San Giovanni da utilizzare per lavarsi mani e viso. Si avrà una piacevole sensazione di profumo e freschezza.
« Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente »
Il mondo oggi ci vuole tutti uguali, tutti conformi, tutti col fisico “perfetto e palestrato”, un corpo che è merce di scambio, che se lo voglio lo devo avere, anche con la forza! Il naturismo invece è proprio il contrario, è accettarsi serenamente per come si è, belli o brutti che sia, rispettare il proprio corpo e quello altrui! Non sentirsi su un piedistallo con altre persone, ma avere rispetto di tutti, aperti al dialogo e all’interazione pacifica e fraterna! In una parola: è vivere da esseri umani, seguendo la natura per la quale siamo stati pensati e creati! La nudità è solo un modo di apprezzare ancora di più tutto questo, ma non è né il fine ne il principio… È come bere un buon bicchiere di vino, renderà il piatto ancora più buono!
Il naturismo ci mette in gioco: con i nostri corpi veri e perfetti perché "siamo belli e perfetti così come siamo" Il Naturismo insegna che nella realtà tutti i corpi sono diversi e in equilibrio proprio perché veri, reali, con tutte le loro caratteristiche che li rendono unici e belli. Lo sguardo, non giudicante, li attraversa come se percorresse un panorama naturale. La libertà è anche questa: essere ciò che si è, senza filtri né finzioni, accogliendo il proprio io senza volerlo cambiare per un ideale astratto di perfezione!
E a proposito di libertà il Naturismo è liberarsi dei propri "costumi" per essere un tutt'uno con l'ambiente che ci circonda, rispettando e prendendoci cura della nostra terra.... così, proprio come un figlio ama la propria madre perché grato per il dono bello e immenso che è la vita.