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Cos'è il naturismo

Il naturismo o nudismo è un movimento che si propone di promulgare un contatto con la natura privo di artificiosità e convenzioni sociali, promuovendo il rispetto per le persone, gli animali, e l'ambiente attraverso la nudità sociale in spazi privati o pubblici. Il naturismo non ha nei propri precetti originali componenti erotico-esibizionistiche.

Numerosi termini (come ad esempio "nudità sociale") sono stati proposti come sostitutivo dei due termini suddetti senza però assumere la diffusione dei precedenti.

Filosofia naturista e controversia.

I naturisti pensano che la nudità non sia né degradante, né immorale, né indecente, argomentando che il nudismo è uno stato naturale poiché l'essere umano è nato in stato di nudità.

Il naturista desidera vivere nel rispetto del proprio corpo, avendo cura della propria salute e apprezzando il contatto con gli elementi naturali. Tra i naturisti è altresì piuttosto comune la convinzione che l’esposizione del corpo nudo offra numerosi benefici alla salute psico-fisica, e permetta una migliore accettazione di sé stessi e degli altri. Nei centri naturisti è prevalente la presenza di famiglie e di persone di età matura, meno frequenti i giovani; nei luoghi dove è permesso ma non obbligatorio, gli uomini che lo praticano sono più delle donne.

Esiste anche una pratica naturista più radicale, secondo la quale il corpo non va spogliato solo dai tessuti ma anche dai peli. Questa forma di naturismo è chiamata smooth naturism (attualmente non esiste una traduzione italiana del termine) e i suoi praticanti smoothie. Negli ultimi anni c'è stato un incremento di naturisti che ricorrono alla depilazione, ma la maggior parte lo fa per motivi soggettivi, e non per aderenza ad un'idea. Nei casi più estremi viene attuata la depilazione totale del corpo, sopracciglia incluse.

L’aspetto storico più importante, è la connessione della nascita di questo movimento di pensiero e stile di vita con le istanze di Libertà (magari nell’ambito del socialismo anarchico), della reazione all’inurbamento selvaggio e disordinato (di cui parla magistralmente Jack London ne “Il popolo dell’abisso”) conseguente ad una rivoluzione industriale che aveva perso ogni controllo, la riscoperta di nuove forme di spiritualità (magari piuttosto confusa, ma di evidente reazione alle religioni istituzionalizzate “di stato”), di recupero del valore del corpo in connessione con la psiche correlato alla scoperta della psicanalisi (dalle prime insicure teorie freudiane sino ad arrivare a Jung ed a Lowen).

Tutto questo fa si che coloro che aderirono a questo movimento di pensiero fossero anche portatori delle istanze di “liberazione sessuale” di matrice psicoanalitica e socialista rappresentando la “reazione” alla repressione ufficializzata della sessualità perdurata dal primo medioevo agli inizi del ‘900, ma non certo che praticassero riti orgiastici come spesso s’è verificato in certe sette neo-pagane da tempi remoti sino ai giorni nostri!

Sicuramente Naturisti a pieno titolo erano gli aderenti al movimento hippies negli anni ’60 e ’70 (anche se in questo ambito l’impiego diffuso di droghe più o meno leggere era di quanto più distante ci fosse alla filosofia naturista), che molto ha contribuito ad una sua diffusione nel mondo, come a rendere comunemente accettate certe idee che erano considerate quantomeno sovversive sino agli anni ’50.

Privo invece di qualsiasi rilevanza culturale è il naturismo (o meglio, il nudismo) “modaiolo” che si ripropone sui media all’inizio, ogni anno, della buona stagione, che anzi contribuisce a dare una visione quanto mai limitativa e distorta di questo movimento di pensiero. Qui si rimarca la sostanziale differenza tra "Naturismo" e "Nudismo". Su un piano strettamente filosofico, inoltre, si potrebbe rimarcare una sostanziale differenza esistente tra l'essere "nudi" e "svestiti". Pertanto la nudità, che abbiamo definito come non accidentale, ma voluta o comunque espressione culturale, è un’espressione integrale di corporeità e di vita. In questo specifico stato di nudità c’è una manifesta intenzione di massimizzare l’espressione corporea. Simbolicamente, a meno che ciò non sia conseguente a ragioni contingenti (quale la temperatura dell’ambiente, troppo bassa o troppo alta), l’indossare un abito equivale a l’indossare una maschera, e una maschera o nasconde o identifica un ruolo (quale le maschere da commedia e da tragedia greche, o le maschere rituali impiegate presso certi popoli).

Quali sono gli elementi della filosofia Naturista che si sono, in diversa misura, radicati o che sono stati accettati nella società d’oggi?

Essi possono così riassumere:

- la riscoperta del valore del corpo in relazione anche al benessere psichico;

- una visione equilibrata della relazione tra corpo e sessualità;

- l’utilità psicofisica di una pratica sportiva o comunque di un regolare esercizio fisico;

- la riscoperta della “medicina naturale” e delle “medicine complementari” (così dette alternative), che, soprattutto, si rivolgono alla conservazione della salute e che allargano la visione terapeutica dalla patologia del singolo organo al recupero del benessere di tutto il corpo e della sfera psichica connessa, anche con la riscoperta e valorizzazione della fitoterapia, dell’omeopatia, della medicina etnica, dell’osteopatia, ecc.;

- correlatamente alla presa di coscienza della necessità di un miglioramento qualitativo dell’alimentazione, con la presa di coscienza dell’importanza degli alimenti integrali, dei prodotti dell’agricoltura biodinamica, della dieta vegetariana, ecc.;

- addirittura con la presa di coscienza della necessita di un cambiamento delle tecniche didattiche tradizionali per un migliore sviluppo della personalità (Adolphe Ferriere);

- la prioritaria necessità della tutela e del rispetto dell’ambiente tanto naturale che antropizzato;

- la necessità del recupero di forme di socialità e momenti di vita collettiva di alto livello qualitativo.

“Togliersi i vestiti” può essere una reazione anticonformista, una espressione di libertà, un atto di protesta od altro. Lo stare nudi in spiaggia od in casa può essere la ricerca di un benessere (dopo un primo momento di adattamento si ci avvede in maniera chiara del senso di benessere che si riceve dal contatto con l’aria libera e della libertà di movimenti che pian piano si acquista). Ma questo è solo un aspetto del Naturismo, il più eclatante secondo la visione comune, ma appunto è solo un aspetto di uno stile di vita e di un modo di pensare che implica una certa visione globale dell’esistenza e dell’Uomo.

[tratto dal sito wikipedia.com]

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